chiudi
Kiklos Young - Bellaria Igea Marina

Bellaria Igea Marina ideale romagnolo di “Dolce vita”

Lo dice l'Agenzia nazionale del turismo

Bellaria Igea Marina ideale romagnolo di “Dolce vita”
Bellaria Igea Marina amatissima per tanti motivi, ma soprattutto perché vera, al punto da rappresentare un’esemplificazione della “dolce vita” dell’ideale romagnolo. Ciò che sembrerebbe un ambizioso slogan promozionale, è in realtà la reale opinione dei turisti stranieri, per altro aumentati a Bellaria del 10 per cento lo scorso anno, così come fotografata e interpretata dall’analisi “Enjoy: rapporto sulla percezione dell’Italia turistica”, un lavoro condotto da Sociometrica in collaborazione con TripAdvisor ed Expert System e presentato a inizio settimana presso la sede dell’Enit, Agenzia Nazionale del Turismo, a Roma.
 
La ricerca nasce con l’obiettivo di misurare il grado di soddisfazione dei visitatori stranieri verso le destinazioni turistiche italiane, cercando di comprendere a quali località siano legate le esperienze di viaggio considerate migliori. Per farlo, chi l’ha condotta si è servito dell’intelligenza artificiale, processando decine di migliaia di recensioni in lingua inglese postate su TripAdvisor dai turisti stranieri che hanno visitato l’Italia nel 2019. Parole che traducono emozioni, sensazioni, valutazioni sull’esperienza di viaggio e su ogni suo singolo aspetto, e che consegnano a ogni destinazione turistica una media del sentiment da 0 a 100.
 
Se la Romagna esce alla grande dalla ricerca, piazzando cinque città tra le prime otto destinazioni, Bellaria viene premiata con una lusinghiera terza posizione assoluta e un sentiment medio di 90 su 100, meritandosi un paragrafo di approfondimento nel report presentato a Roma.
 
Associati alla città, si legge nella ricerca, “gli aggettivi good e friendly, a conferma del trend ravvisabile nella maggior parte delle recensioni legate alla Romagna: il culto dell'accoglienza, operosa e calorosa, semplice, di tipo familiare, amichevole, che permette all’ospite di sentirsi totalmente a proprio agio”.

Nel caso di Bellaria “troviamo recensioni di persone che soggiornano negli stessi hotel da anni e talvolta per più di due settimane: di fronte a un livello qualitativo che sa mantenersi sempre elevato, l’appeal della destinazione con il tempo s’accresce. Qui effettivamente capiamo di essere di fronte ad un concetto di ospitalità diffusa e di qualità: la presenza di strutture a conduzione familiare - clean, lovely, nice - consente agli operatori di dedicarsi con gentilezza e passione alla cura dell’ospite. Il cibo è delicious, le persone sono calorose - moltissime recensioni usano l’aggettivo warm e warmth applicato alla dedizione dei proprietari degli hotel - e in molti piccoli alberghi a tre stelle i turisti apprezzano la presenza della “nonna di casa” che organizza mini corsi di cucina e insegna a preparare la pasta fresca”.

Un modo di fare turismo che spinge i ricercatori ad affermare: “Si direbbe un’attenzione al marketing e alla comunicazione insieme naturale e ben pensata. La percezione e l’apprezzamento della dimensione casalinga”, continuano, “la ritroviamo nel frequente uso dell’aggettivo quiet: un soggiorno rilassante, tranquillo, in strutture ben collegate alle spiagge, pulite e ben tenute.” Per la nostra città, si rilevano anche ulteriori specifiche: l’uso di honest riferito ai prezzi di ristoranti e hotel, ma ciò che la ricerca fa emergere è soprattutto che “chi va una volta a Bellaria-Igea Marina spesso ci ritorna perché sa di vivere un'esperienza in cui tutto è true, vero.” Tra quelli analizzati, “è l'unico caso in cui troviamo questo aggettivo. Non c'è quindi spazio per la delusione, questa scelta è una garanzia, esemplare.” Il successo di Bellaria Igea Marina, spiegano gli studiosi, è quindi così sintetizzabile: “dedizione alla propria attività con un approccio speciale al servizio, tale da porla all'avanguardia dell'industria dell'ospitalità, quasi una esemplificazione della “dolce vita” dell’ideale romagnolo”.
 
Parole che nel centenario della nascita del Maestro Federico Fellini non possono che rendere orgogliosi tutti i cittadini. L’amministrazione, dal canto suo, accoglie positivamente una ricerca che premia il lavoro degli operatori e di tutta l’imprenditoria turistica cittadina, la quale sempre ha dato il massimo anche in anni di difficile congiuntura economica. L’auspicio è che questi risultati siano corroborante base di partenza per crescere e ritagliarsi nuove sfide, innovare e riqualificare: guardando senza preconcetti al nostro posizionamento sul mercato e mantenendo, tuttavia, quelle caratteristiche straordinarie che si sono meritate il podio nella percezione dell’Italia turistica.
Scrivici su WhatsApp!